NEC

 

L´obesitá potrebbe essere definita come un eccesso di tessuto adiposo, in grado di indurre un aumento significativo di rischi per la salute, dalle malattie cardiovascolari alla pressione alta, al diabete, all´ipercolesterolemia.

La NEC, (Nutrizione Enterale Chetogena), piú nota come dieta del sondino, è una terapia nutrizionale a scopo dimagrante, basata su un´alimentazione essenzialmente proteica. E´ utilizzata per eliminare, in tempi rapidi, il grasso corporeo in eccesso, tonificando la muscolatura. L´organismo, nutrito esclusivamente con proteine e totalmente privato dell´apporto di zuccheri e grassi, sviluppa la formazione di sostanze definite corpi chetonici (gli stessi che si formano nei bambini affetti da “acetone”) che annullano il senso di fame.

L’efficacia della NEC è strettamente legata all’utilizzo della modalitá di nutrizione enterale: le sostanze proteiche, contenute in forma liquida all’interno di una piccola sacca, vengono introdotte direttamente nello stomaco del paziente, attraverso un sondino naso-gastrico trasparente di soli 2 / 3 millimetri di spessore. La somministrazione della soluzione proteica deve essere lenta e continua. A ció provvede una piccola pompa computerizzata, che spinge, le proteine contenute nella sacca, attraverso il sondino. In tal modo la persona è alimentata, conserva le sue energie, non avverte la fame e dimagrisce perdendo il grasso di deposito e conservando l´efficacia della muscolatura. La NEC è un trattamento assolutamente indolore. Il fastidio provocato dall’introduzione del sondino naso-gastrico è minimo e solo iniziale. La pompa e la sacca sono facilmente camuffabili e trasportabili in una borsa o in uno zainetto. Il sondino è trasparente e poco vistoso, quindi durante il trattamento si conduce una normale vita di relazione. Si lavora, si studia, si dorme, si fa la doccia, ma assolutamente non si mangia, ma si bevono liquidi non zuccherati.

Dunque il meccanismo artificiale annulla la volontá del paziente, che finisce per perdere il suo grasso senza neanche accorgersene e, soprattutto, senza soffrire la fame. La NEC consente di dimagrire velocemente.

Il successo della NEC suscita nel paziente fiducia in se stesso e una propensione a farsi aiutare da nutrizionisti e psicologi.

 

IN SINTESI ALCUNI DATI

Novantasei pazienti (settantadue femmine e ventiquattro maschi) si sono sottoposti a Nutrizione Enterale Chetogena (NEC). L´obiettivo era dimostrare l´efficacia di questo trattamento non invasivo e risolutivo per l´obesita´. Etá media delle persone sottoposte al trattamento: 45.9 anni (45.8 per le femmine e 46.2 per i maschi). Il BMI (indice di massa corporea) era in media 35.2 (35.3 per le femmine e 35.04 per i maschi). Il peso iniziale era in media kg 91.9 (87.8 per le femmine e 103.6 per i maschi). La BCM (massa cellulare corporea) iniziale era in media kg 27.3 (24.2 per le femmine e 36.1 per i maschi). Tutti i pazienti sono stati sottoposti a nutrizione enterale con una soluzione nutrizionale esclusivamente proteica, che conteneva i principali elettroliti e veniva infusa con una pompa peristaltica portatile. Ogni paziente è stato sottoposto a cicli di trattamento di due settimane alternate ad altre due di dieta libera iperproteica.

Per ogni ciclo è stato osservato un calo pondelare medio di kg 6.1 per i pazienti di sesso femminile e di kg 7.8 in quelli maschili. Con diversi cicli alcune persone hanno raggiunto cali ponderali superiori a kg 50. In nessun caso si sono osservate complicanze. I risultati sono stati sempre costanti. Su un totale di 41 pazienti è stato possibile eseguire un controllo trimestrale: il 43.9% dei pazienti ha mantenuto il peso conquistato con la NEC o lo ha ridotto.

I risultati a distanza sono molto positivi e confermano il concetto che quando si perde grasso l´effetto della dieta tende ad essere molto duraturo a rischio zero.

Sul piano fisico potrebbe presentarsi un po´ di nausea, rari casi di vomito, facilmente superabili con l´inibitore dell´aciditá gastrica. In genere, la NEC è sconsigliata a pazienti con insufficienza renale, ma se la creatininemia è nella norma non si assiste neanche ad un innalzarsi dell´azotemia.

Per chi soffre di patologie del fegato vale la pena sapere che vengono trattati pazienti con epatite cronica, con segni ecografici di steatosi epatica, con epatomegalia marcata e persistente. In nessun caso una situazione epatica compromessa è stata peggiorata dal trattamento con NEC. E´ da escludere l´uso di una soluzione solo proteica in pazienti in coma epatico o con insufficienza epatica grave, con ittero o ascite. La NEC si consiglia a quei pazienti con un BMI (indice di massa corporea) superiore a 30, ma non sono esclusi dal trattamento i pazienti con una situazione di sovrappeso correlata a una o piú condizioni di comorbilitá (presenza di due o piú malattie nello stesso soggetto.

La NEC non esclude la possibilitá di riprendere i chili persi ed è quindi obbligatorio dover entrare in un´ottica di lavoro integrato, che prevede la necessitá di varie figure professionali. Infatti, non essendo un trattamento chirurgico non modifica l´anatomia del tratto gastrico assorbente e quindi è sempre possibile ingrassare di nuovo e riprendere i chili persi con il trattamento.

La dieta del sondino propone non solo di far perdere i chilogrammi in eccesso con tecniche di avanguardia, ma anche di avere validi strumenti per mantenere i successi ottenuti con fatica e impegno. A questo proposito la metodica di cui ci si avvale è: dieci giorni di NEC e minimo due settimane di protocollo nutrizionale. In questo periodo i pazienti vengono seguiti sia da un punto di vista chirurgico che nutrizionale, in modo da perdere i chilogrammi in modo veloce e con effetto duraturo. I giorni di trattamento sono stati diminuiti da quattordici a dieci, poichè si è riscontrato che negli ultimi quattro la perdita di peso era esigua.