Ipoteticamente, la totalitá degli interventi riferibili alla chirurgia estetica o alla chirurgia plastica ricostruttiva potrebbe essere svolta senza il ricorso all´anestesia generale. Ma in realtá, anni di esperienza, dimostrano che non è cosí. Ci sono interventi, ad esempio quelli al seno, che ricevono notevoli vantaggi dal sonno profondo indotto dall´anestesia della paziente, ed i vantaggi sono sia per la persona che per il chirurgo che esegue l´atto operatorio.
Molti hanno paura dell´anestesia generale, la perdita totale di controllo suscita un timore profondo che, a volte, allontana da qualcosa che si desidera profondamente, come la correzione di un difetto fisico. Confortare in poche righe qualcuno che ha timore di essere addormentato è praticamente impossibile, peró qualche idea si puó chiarire. Ogni anestesia generale, sia essa una condizione necessaria o una scelta del paziente, viene calibrata in modo specifico sulla persona e sulle sue esigenze. Particolare attenzione viene focalizzata sulla mini-invasivitá di tutte le procedure (ad esempio preferiamo usare sempre un presidio diverso dalla intubazione orotracheale, la maschera laringea, meno invasivo e meglio tollerato) e sull´utilizzo di farmaci che minimizzano gli effetti secondari, dalla nausea al vomito post anestesia, massimizzando invece gli effetti primari: amnesia, controllo dei riflessi e controllo del dolore.