Epilazione definitiva

 

I modelli di bellezza contemporanea, sia maschili che femminili, hanno ormai una caratteristica comune: non prevedono la presenza di peli superflui.

La depilazione chimica, con creme e cere, è entrata nella quotidianitá di ogni donna e si affaccia sempre piú prepotentemente nel mondo maschile.

Il mercato cosmetico e quello dei centri estetici, offre un´ampia fornitura di prodotti e servizi che servono a questo scopo. La caratteristica principale di tutti questi metodi di depilazione è la temporaneitá dell´effetto. In breve tempo il pelo ricompare, portando con se´, oltre all´indesiderato effetto estetico, anche possibili piccoli fastidi, come follicoliti, dermatiti e piccole ustioni da sostanze chimiche.

L´epilazione invece, intesa come rimozione del follicolo che genera il pelo, oltre ad escludere le conseguenze sopra descritte, è da intendersi come progressivamente definitiva (relativamente poche sedute, ripetute nel tempo, sono in grado di impedire la ricrescita pilifera).

Alcuni laser e la luce pulsata sono gli strumenti per poter raggiungere gli effetti desiderati.

I laser che piú frequentemente si utilizzano per l´epilazione definitiva sono il Neodimio-YAG e, soprattutto, il laser ad alessandrite.

Il Neodimio-YAG è un laser, che penetra profondamente nei tessuti, bersagliando le strutture ricche di melanina, come i bulbi piliferi, senza danneggiare l´epidermide. Inoltre, determina la distruzione delle cellule staminali, addette alla crescita del pelo. Per queste caratteristiche, è utilizzabile nei soggetti a carnagione chiara e non abbronzata.

 

Il laser ad alessandrite emette fasci di energia a frequenza inferiore (755 nm contro i 1064 nm del Nd:YAG) permette di colpire le concentrazioni di melanina del pelo, senza ledere i tessuti circostanti. è perció indicato per ogni tipo di superficie, anche le piú grandi, e si impiega con un sistema di raffreddamento cutaneo per prevenire i danni dovuti al calore sprigionato. Anche questo laser è poco indicato nelle carnagioni scure, per la possibilitá di temporanei esiti dicromici.

Per tutti questi motivi, chi decide di avvicinarsi all´epilazione laser definitiva, dovrebbe sempre farlo lontano dai periodi di sole intenso e successivamente astenersi dall´esposizione di raggi UV artificiali.

La fotoepilazione a mezzo luce pulsata ad alta intensitá (utilizzabile solamente da personale medico), rappresenta una valida alternativa ai laser nel trattamento di peli superflui.

L´energia luminosa viene attratta dalla melanina presente nel pelo e raggiunge il bulbo pilifero, esclusivamente nella sua fase di crescita (a differenza dei lasers, che sono in grado di colpire il bulbo in ogni sua fase). L´apparecchiatura è fornita di un sistema in grado di differenziare la temperatura tra cute e bulbo, evitando cosí danni termici allo strato dermico. Possono verificarsi, per tutti i trattamenti citati, ipo-iperpigmentazioni transitorie delle zone trattate, che si risolvono spontaneamente, senza esiti, nel giro di qualche settimana.